Di nuovo nei Pro

Ripercorrendo la stagione trascorsa in Lega Pro, alla memoria affiorano subito i due derby vinti con la Reggiana e i playoff. Ma andiamo con ordine.

L’annata 2016-2017 parte in salita: l’inizio con il Modena, il 27 agosto 2016, non è tra i migliori, nonostante l’esodo massiccio di tifosi. In realtà buona parte del girone di andata è costellato da risultati altalenanti, con alcune cocenti sconfitte, che portano purtroppo all’esonero del mister Gigi Apolloni e di tutto il suo staff. Il suo posto viene preso da Roberto D’Aversa, pochi giorni prima delle trasferte di Bolzano e Reggio Emilia. L’esordio è buono, vittoria corsara per 0-1 su di un campo abbastanza ostico.

Ma l’attenzione di tutti è rivolta verso il derby contro gli odiati cugini reggiani, che manca da vent’anni. E’ l’ultima gara del girone di andata. Per riscaldare ancora di più gli animi dei tifosi, al Tardini viene effettuato l’allenamento di rifinitura a porte aperte, davanti ad un bagno di folla.

Arriva finalmente lunedi 19 dicembre 2016. La serata è fredda ed umida, ma al Mapei Stadium l’atmosfera è rovente! Davanti a quasi 18.000 spettatori (di cui 3.000 crociati) si respira aria da grande evento. Il Parma, per le posizioni in classifica delle due squadre, parte da sfavorita, ma con una gara perfetta vince il Derby per 0-2, grazie ai gol di Giorgino prima (minuto 23) e Baraye poi (minuto 30).

Alla fine è solo festa gialloblù! Mi vengono ancora i brividi ripensando a quanto accaduto sul terreno di gioco prima, durante e dopo l’incontro!

2016-12-23 - Parma - Modena 3-1

Sulle ali dell’entusiasmo, quattro giorni dopo, al Tardini, la prima giornata del girone di ritorno termina con un’altra netta vittoria del Parma. La vittima designata, nel secondo derby consecutivo, è il Modena (3-1). L’anno si chiude in bellezza a Lumezzane, dove va finalmente a segno anche Capitan Lucarelli, passando alla storia come l’unico crociato, terzo italiano in assoluto, ad aver segnato in tutte e quatto le categorie A, B, C e D (in precedenza era già accaduto a Lorenzo Pasciuti nel Carpi, in gol in A, B, C1, C2 e D e a Raffaele Rubino nel Novara, a segno in A, B, C1 e C2.

La rimonta sulla prima in classifica, il Venezia, è notevole, e la ripresa dalla sosta invernale inizia con lo scontro diretto in laguna: una vittoria porterebbe il Parma ad insidiarne il primato. Il 29 gennaio 2017 si assiste ad un vero e proprio sbarco crociato sull’isola di Sant’Elena. Il settore ospiti del vecchio e diroccato Penzo è tutto gialloblù. La squadra parte alla grande e nel giro di 20 minuti di porta sullo 0-2 con i soliti Baraye e Nocciolini. Purtroppo però, anche a causa dell’uomo in meno, il risultato finale è fissato sul 2-2 in extremis.

Questo risultato, apparentemente negativo, non ferma le velleità di primato della squadra che, nelle sfide successive, sfodera una serie di vittorie condite da prestazioni di altissimo livello.

rovesciata-calaioRicordiamo tra tutte la vittoria in rimonta (3-2) sul Pordenone, sotto al diluvio, con i gol nel minuti di recupero di Munari prima e Calaiò poi (probabilmente suo il gol più bello della stagione, con una semirovesciata da antologia calcistica) e quella dilagante sulla Sambenedettese, sempre in rimonta, per 4-2.

All’inizio della primavera qualcosa però si guasta e qualche pareggio fa aumentare la distanza dalla capolista Venezia, che non perde un colpo; arrivano anche delle sconfitte inaspettate, intervallate ad alcune convincenti vittorie come a Padova (1-2) e nel derby di ritorno con la Reggiana al Tardini (1-0), ancora sotto al diluvio, con gol, tanto per cambiare, del “Maestro” Yves Baraye.

 

L’adrenalina dei Play-off

Finisce quindi la Regular Season con il Venezia promosso direttamente in B e il Parma che deve giocarsela nei lunghi, lunghissimi e caldissimi playoff. Con le batterie ricaricate e la consapevolezza di essere la squadra da battere, ci sbarazziamo del Piacenza e della Lucchese.

Si arriva alla Final Four a Firenze, che vede Parma, Alessandria, Pordenone e Reggiana contendersi la vittoria dei playoff e la promozione in B. Nella prima semifinale il Parma affronta ancora una volta il Pordenone; come per le due sfide di campionato anche questo scontro è per cuori forti. In vantaggio per 1-0, la compagine crociata si fa raggiungere sull’1-1 a 10 minuti dalla fine, dopo aver subito per quasi tutto il secondo tempo (le mie pulsazioni, da fermo, nel secondo tempo, toccavano i 120 bpm!). I tempi supplementari non vedono variare il risultato e di conseguenza si passa agli interminabili calci di rigore. Sugli scudi salgono il  nostro portierone Frattali, che ne para ben due e l’intramontabile Capitano.

Proprio Lucarelli va deciso sul dischetto: potrebbe essere il lasciapassare per la finalissima! Mostrando sicurezza e freddezza come un infallibile cecchino, spiazza il portiere avversario e porta la squadra con un piede in B. L’esultanza sotto i tifosi è delirio e dolcezza allo stato puro!

2017-06-17 - PlayOff Finale Parma-Alessandria 2-0

Quattro giorni dopo, il 17 giugno 2017,  si torna nuovamente a Firenze. La temperatura è torrida, ma non ferma l’invasione gialloblù. Sono infatti circa 8.000 i tifosi al seguito della squadra, che ormai sentono la promozione in Serie B ad un passo. L’avversario è l’Alessandria, che, nell’altra semifinale, si è sbarazzata facilmente della Reggiana. La gara non ha storia, il Parma, motivatissimo da un discorso emozionante e da film del Capitano, scende in campo sicuro di come sarà il risultato finale; dopo poco più di 10 minuti dal fischio d’inizio passa in vantaggio con Scavone e controlla la gara fino al 67′, quando Nocciolini segna il raddoppio. E’ finalmente Serie B!!!

E’ un trionfo! Giocatori e tifosi esultano tutti insieme e la festa continua durante la premiazione in campo.

Piazza Garibaldi a Parma è nuovamente affollata da centinaia di bandiere: è un tripudio di colori gialloblù, che prosegue ininterrottamente fino a notte fonda!

 

 

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